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Italian - Italy
2010
fino al 25 novembre, Venezia

 

13° Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia. Il Padiglione Italia apre con una sezione su Adriano Olivetti dal 29 agosto al 25 novembre 2012 

 LE QUATTRO STAGIONI
Architetture del Made in Italy
da Adriano Olivetti alla Green Economy
a cura di Luca Zevi

Il pensiero di Adriano Olivetti, il suo modo di fare impresa e di coniugare la cultura con il business è il modello scelto da Luca Zevi per il Padiglione Italia alla 13. Mostra Internazionale di Architettura organizzata dalla Biennale di Venezia.

La Fondazione Adriano Olivetti è stata incaricata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, di costituire un gruppo di lavoro che in virtù della conoscenza dei temi e dei materiali d'archivio, affiancasse il gruppo curatoriale per la costruzione della sezione inaugurale del Padiglione dal titolo: Adriano Olivetti. Nostalgia di futuro

  I stagione : Adriano Olivetti. Nostalgia di futuro
a cura di Massimo Locci (Coordinamento), Federico Bilò
in collaborazione con la Fondazione Adriano Olivetti

 

Il Padiglione Italia della 13° Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, aprirà con il racconto della visione olivettiana, che nell'intreccio architettura, economia e territorio può ancora rappresentare un punto chiave sul quale cominciare a riscrivere il futuro del nostro paese.

 Attraverso documenti originali, riproduzioni, manifesti, filmati, oggetti storici, rappresentazioni multimediali, si ripercorrerà la vicenda imprenditoriale di Adriano Olivetti che vide coinvolti nella costruzione della "città a misura d'uomo", numerosi architetti, ora di fama internazionale: Figini e Pollini, Annibale Fiocchi, Ignazio Gardella, Marcello Nizzoli, Gian Antonio Bernasconi, Piero Bottoni, Ludovico Quaroni, Mario Ridolfi, Franco Albini e Franca Helg, i BBPR, Marcello Nizzoli, Eduardo Vittoria, Luigi Cosenza, Pietro Porcinai, Marco Zanuso, Carlo Scarpa, Roberto Gabetti e Aimaro Isola, Iginio Cappai e Pietro Mainardis, Vico Magistretti, Gae Aulenti, Marcello Fabbri, Ettore Sottsass, Michele De Lucchi, Gino Valle nonchè Kenzo Tange, Louis Kahn, Egon Eiermann, Le Corbusier, James Stirling, Richard Meier.

La città di Ivrea, un tempo luogo di sperimentazione di una "città-fabbrica" virtuosa, considerata modulo sperimentale di uno sviluppo territoriale possibile, oggi è candidata a divenire Patrimonio dell'Umanità grazie al lavoro congiunto tra il Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, la Fondazione Adriano Olivetti ed il Comune di Ivrea.

 

Venezia, Tesi delle Vergini dell'Arsenale

 

 

 

 

 
Il 16 marzo a Napoli

03_16_10_luigi_einaudiLuigi Einaudi e la cultura napoletana

Un convegno promosso dall'Università degli Studi di Napoli "Federico II", la Fondazione Luigi Einaudi di Roma, con la collaborazione di Fondazione Luigi Einaudi di Torino, Istituto Italiano per gli Studi Storici, Fondazione Guido e Roberto Cortese

Martedì 16 marzo, ore 15.00
Complesso SS. Marcellino e Festo
Università degli Studi di Napoli "Federico II"
Largo S. Marcellino, 10 - Napoli

 

 

Programma
Saluto del Magnifico Rettore Università degli Studi di Napoli "Federico II"
Guido Trombetti

Presiede Fulvio Tessitore
Introduzione di Roberto Einaudi

Ernesto Mazzetti
I "tempi" dell'azione meridionalista secondo le valutazioni di Luigi Einaudi

Antonio Maria Fusco
L'opera storica e la metodologia storiografica di Luigi Einaudi

Paolo Silvestri
Liberalismo e liberismo: il dibattito tra Einaudi e Croce

Conclusione di Valerio Zanone

Per informazioni
Fondazione Luigi Einaudi Roma
[t] 06 6865461 - 06 6871005
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Università degli Studi di Napoli "Federico II"
[t] 081 2537395 - 081 2535706_707
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Dal 27 febbraio a Gardone Riviera (BS)
02_27_10_dannunzioOmaggio a Gabriele D'Annunzio
Presso il Vittoriale una mostra dedicata al Vate e all'arte da lui ispirata

Vittoriale degli Italiani
Gardone Riviera (BS)
Via Vittoriale, 22

All'interno dell'Auditorium del Vittoriale degli italiani, la cittadella voluta da Gabriele d'Annunzio a memoria della propria vita, sarà inaugurata la mostra Omaggio a Gabriele d'Annunzio, con opere già in collezione della casa museo e alcune appositamente pensate da artisti contemporanei (Filippo Tommaso Martinetti, Giorgio de Chirico, Mario Pompei, Enrico Del Debbio, Luigi Ontani, Giulio Tamburini, Paolo Schmidlin, Man Ray, Jonathan Meese) che raccontano il personaggio D'Annunzio.

La mostra è la prima di una serie di iniziative, volute e promosse da Giordano Bruno Guerri, Presidente della Fondazione, che cercano il dialogo fra gli spazi del Vittoriale, l'opera del Vate e l'arte contemporanea. Questo omaggio anticipa l'installazione di un Museo permanente, "D'Annunzio segreto", che verrà realizzato nello spazio sottostante l'Anfiteatro all'aperto e che accoglierà materiale finora recluso negli armadi e nei cassetti del Vittoriale: abiti, accessori, argenteria, cancelleria.

 

Per informazioni
[t] 0365 296511
[w] www.vittoriale.it

[@] Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ; Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

 
Il 19 marzo a Roma
03_19_10_premio

Giornalismo femminile e media

Prima edizione del Premio intitolato alle giornalista e scrittrice Ilda Bartolini (1946-2009)

Venerdì 19 marzo a Roma
Archivia - Casa internazionale delle donne ore 15
Via Della Lungara 19
Sala Simonetta Tosi

Scarica l'invito

Partecipano Carla Baroncelli, Bianca Berlinguer, Isabella Mezza, Marina Pivetta, Lorella Reale, Marcella Sansoni, Lucia Visca.

 

Nel corso del pomeriggio si terrà la proclamazione del/della vincitore/trice della «1^ edizione del Premio intitolato alle giornalista e scrittrice Ilda Bartolini (1946-2009)».

 

A pochi mesi dalla scomparsa della scrittrice e giornalista RAI Ilda Bartoloni le amiche, le colleghe e tante associazioni di donne hanno lanciato un Premio per ricordarla. L'idea, unanime, è stata quella di finalizzare l'iniziativa alla crescita professionale di giovani aspiranti alla professione di giornalista. "Ilda è stato esempio di come fare informazione in modo professionale e coraggioso - ha detto Costanza Fanelli in occasione della presentazione del Premio a Roma -. Una questione che oggi si pone anche in relazione a come le donne stanno nel mondo dei media". La vita professionale di Ilda è stata fortemente contrassegnata dall'attenzione alle tematiche di genere e dunque è stato naturale, volendole fare un omaggio, sollecitare lavori in video aventi come protagoniste le donne. "Un'iniziativa come questa ci aiuta a promuovere un giornalismo rispettoso di una visione di genere" ha sottolineato Daniela Brancati. Il Premio è rivolto a studenti ammessi al secondo anno delle Scuole di giornalismo riconosciute dall'Ordine dei giornalisti e, oltre ai 3.400 Euro stanziati, prevede la partecipazione ad uno stage di tre mesi suddiviso fra la RAI e il Centro Archivia per un aggiornamento ed un approfondimento adeguati alla prospettiva di genere. Inoltre sarà possibile frequentare un corso di approfondimento su tematiche comunitarie tra quelli organizzati dall'European Journalism Centre (The Netherlands) per l'anno 2010. L'iniziativa è dell'associazione Archivia - Archivi, Biblioteche, Centri di Documentazione delle Donne - in collaborazione con Regione Lazio, RAI 3, FNSI (Federazione Nazionale della stampa italiana), EJC (European Journalism Centre), SCR (Sindacato Cronisti Romani), l'Association Ni Putes Ni Soumises, Telefono Rosa e Lesley Shop.

Tiziana Bartolini

 

Segreteria organizzativa:
[t] 06 6833180
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Il 26 marzo a Roma

03_26_10_resistena a romaRoma durante l'occupazione nazifascista. Percorsi di ricerca

Presentazione del volume edito da FrancoAngeli promossa dall'Istituto romano per la storia d'Italia dal fascismo alla Resistenza

Roma, venerdì 26 marzo 2010, ore 17
Casa della memoria e della storia
via San Francesco di Sales, 5

Le dimensioni diverse di "Roma, città in guerra" sono già state indagate per il periodo 1940-43. Mentre i successivi nove mesi dell'occupazione nazifascista erano conosciuti quasi esclusivamente attraverso le vicende della Resistenza e dei pesanti bombardamenti inflitti alla capitale; rimanevano quindi sfocati l'"esistenza collettiva" e il suo governo ad opera degli "occupanti".

Di quel periodo, il più drammatico della crisi bellica, questo volume - formato in gran parte da saggi di giovani ricercatori - offre uno squarcio sulla vita quotidiana, utile per rileggere le forme del dominio nazifascista e il rilievo del movimento di liberazione.

Nel complesso emerge un'immagine sfaccettata, multiforme, della città, che subisce un pauroso degrado nelle condizioni di vita (alimentazione, trasporti, sicurezza) ma continua a conservare tratti di "quasi normalità" (spettacoli, manifestazioni artistiche e sportive), in un contesto che isola la popolazione nei suoi quartieri e alimenta i sentimenti più diversi e contrastanti: assuefazioni e adattamenti, scelte coraggiose di lotta, speculazioni sulla fame, delazioni.

Ne discutono
Gabriele Ranzato, Antonio Parisella, Alessandro Portelli.

Coordina
Umberto Gentiloni.

All'inizio dell'incontro verrà conferito il premio "Nicola Gallerano" 2009.

 
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