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Istituto studi sindacali - Archivio storico Uil

 Via Lucullo, 6 - 00187 Roma
tel. 06.4753395 - 217 - 402 - 251
fax 06.4753208
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web: www.uil.it/iss/default.htm

Presidente: Carlo Fabio Canapa
Vicepresidente: Gianni Salvarani
Responsabile Archivio storico: Paolo Saija
Comitato scientifico: Giuseppe Averardi, Gian Maria Fara, Antonio Ghirelli, Pietro Graziani, Antonio Landolfi, Antonio Maccanico, Stefano Passigli, Luciano Pellicani, Aldo G. Ricci, Angelo Sabatini, Pier Luigi Sorti, Carlo Vallauri
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 16.30 per appuntamento.

 

Nel 1998 il XII Congresso confederale della UIL sancì l'importanza dell'avvenuta costituzione dell'Istituto di studi sindacali, riconoscendo la necessità, crescente, di dotare l'organizzazione di una struttura capace di rispondere alle necessità delle domande di ricerca, di studio e conservazione della memoria.

L'archivio storico nacque nel 1989 e venne istituito presso il Crel, il centro di ricerca della Uil. Successivamente, è stato trasferito nei locali della Confederazione per una più funzionale sistemazione, consentendo di assumere un assetto definito e raggiungendo una buona affermazione interna, decretata con il definitivo riconoscimento  all'esterno.
Dopo la cessazione di attività del Crel, di fatto il compito di svolgere un certo tipo di attività venne affidata all'archivio. Ma  solo dopo  aver constatato l'impossibilità di far svolgere contemporaneamente l'attività archivistica e quella di centro studi che l'organizzazione ne decise un diverso assetto, attraverso la riorganizzazione e la creazione  di uno strumento che, non solo sapesse ripercorrere la strada del vecchio centro di ricerche, ma fosse innovativo, sapesse occuparsi di una vasta gamma di interessi storico, culturali, ed anche di iniziative d'elaborazione e di conoscenza, di conservazione e trasmissione della memoria e delle idealità della Uil.
L'Istituto, forte di queste scelte di fondo, solido nei convincimenti ha cercato e cercherà, di incarnare le idealità che donne e uomini della Uil hanno sempre manifestato nella società e nel lavoro, difendendole e, soprattutto, diffondendole. Vale a dire di quella organizzazione la cui storia si intreccia con la difesa dei valori della Costituzione, nata dalla Resistenza, con il costante perseguimento e crescita degli ideali di libertà e democrazia, con lo sviluppo economico e sociale, con la tutela degli interessi dei lavoratori ed il riscatto delle classi più povere
L'Istituto di Studi Sindacali si è posto, con l'assunzione della relativa responsabilità, l'obiettivo di diventare punto di riferimento non soltanto all'interno dell'organizzazione, ma anche verso le nuove generazioni.

Patrimonio archivistico

L'Archivio storico della Uil, ufficialmente costituito nel maggio del 1989, ha ottenuto il riconoscimento di notevole interesse storico dalla Sovrintendenza archivistica del Lazio.
Nell'archivio si trova la documentazione prodotta e ricevuta nel tempo dalla Confederazione. I documenti sono consultabili - esclusi quelli esplicitamente riservati - e le serie sono organizzate secondo i criteri archivistici.
Per brevità se ne indicano solamente alcune: i congressi, i comitati centrali, le direzioni, la corrispondenza degli uffici, le circolari, le iniziative, i convegni ed altro ancora.
L'archivio possiede una ricca collezione di manifesti prodotti dalla Uil, per le diverse occasioni ed iniziative (tesseramento, congressi, convegni ecc.).
L'inventariazione ed i criteri di conservazione dei documenti, dall'inizio della informatizzazione delle comunicazioni interne ed esterne della Uil, è continuata sostanzialmente seguendo i criteri precedentemente adottati.
Esiste una guida dell'archivio per gli anni dal 1950 al 1992 ed un inventario per i congressi locali e di categoria per gli anni ottanta.
E' una testimonianza preziosa dell'impegno della Uil nelle quotidiane battaglie per difendere i diritti dei lavoratori, modernizzare il mondo del lavoro e, nel confronto con la società, rivendicare i diritti della laicità dello stato.
Per valorizzare questo patrimonio documentale l'Istituto ha stipulato una convenzione per entrare a far parte del progetto che l'Archivio storico del Senato della Repubblica ha promosso per creare un archivio dei soggetti politici e sindacali che hanno contribuito alla storia d'Italia.

Elenco dei fondi:

1. Unione italiana del lavoro
2. Carte di Italo Viglianesi
3. Costituente socialista
4. Riformatori per l'Europa

La biblioteca "Arturo Chiari"

La realizzazione della biblioteca, già pensata al momento della costituzione dell'Istituto di studi sindacali, ha potuto essere impostata solo da poco e grazie al conferimento iniziale di importanti donazioni e collaborazioni, che ne hanno facilitato l'avviamento. Con questa struttura si è data una positiva risposta ad una necessità della quale si sentiva da tempo il bisogno, quella di poter disporre nella Uil, di uno strumento che permettesse a tutti coloro che lavorano, studiano o semplicemente seguono l'attività del sindacato, di avere un punto di riferimento che soddisfacesse le diverse esigenze di studio e ricerca, nonché le richieste culturali o politiche.
E' stata compiuta una scelta peculiare di costituire ed intestare ad ogni persona che ha voluto conferire il proprio patrimonio di carte e di libri uno specifico fondo, sia per conservare la memoria di impegni politici e sindacali di uomini e donne che hanno dedicato una vita a tale attività, sia per evidenziare i percorsi intellettuali e politici che ne hanno caratterizzato  l'esistenza.
Il primo nucleo della biblioteca è stato costituito grazie alla donazione della biblioteca della rivista «Ragionamenti» alla quale il direttore, senatore Giuseppe Averardi, ha voluto aggiungere parte anche della sua biblioteca personale, per una donazione complessiva di oltre tremila volumi, con raccolte di grande interesse storico, di atti istituzionali relativi all'attività del parlamento e dei governi. Da questa importante base, si  è riusciti ad avviare una campagna di sensibilizzazione per un ulteriore allargamento dei fondi donati ed una progettazione a più largo respiro per la strutturazione della biblioteca che, pur essendo di genere sindacale, allargasse il proprio campo d'interesse al mondo della politica, alle problematiche della società in generale, con particolare riguardo alla storia movimenti sindacali, politici e sociali. Questo ha consentito di sommare altre donazioni, frutto di atti generosi che non solo rafforzano il progetto, ma, soprattutto, ne danno solidità e continuità per il suo futuro.
All'interno della biblioteca sono state organizzate due sezioni: l'emeroteca e la foto-videoteca.

Emeroteca

Proprio per far conoscere le idealità e le battaglie che la Uil ha sostenuto nel tempo, all'interno della biblioteca è prevista una emeroteca, con la raccolta delle riviste e dei periodici sindacali delle categorie e delle realtà territoriali della UIL, alcune già in possesso dell'archivio storico ed altre di recente acquisizione.
E' una collezione con alcuni limiti temporali, con alcuni numeri ed annate incomplete. Tuttavia, l'importanza è data dal catalogo, attraverso il quale sarà possibile risalire alla pubblicazione che interessa e come poterla reperire.
Non tutte le pubblicazioni edite o stampate dalle categorie e sul territorio dalla UIL, come anche quelle distribuite all'interno delle fabbriche o che sono state diffuse nel tempo, fanno parte del patrimonio della biblioteca. Tuttavia una notevole rappresentanza di ciò che è stato pubblicato è presente ed è consultabile.
Nella collezione sono comprese le rassegne stampa sindacali e le riviste di approfondimento, anche con numeri unici monotematici.
Unica in Italia la collezione completa, de "IL LAVORO ITALIANO" organo di informazione della UIL, dalla costituzione ad oggi.

Foto-videoteca

Sono disponibili raccolte fotografiche, suddivise per occasioni d'incontro, argomenti e persone.

Nella Videoteca sono presenti videocassette delle maggiori iniziative pubbliche che la Uil ha sostenuto - comprese alcune manifestazioni di piazza unitarie durante degli scioperi - con le registrazioni dei lavori degli ultimi congressi.
Accanto a questo materiale della confederazione, esiste una sezione di video dall'origine molto eterogenea, comprendente anche le videocassette di propaganda dell'attività di alcune federazioni di categoria e di alcuni sindacati europei.
Si è avviato con Cinecittà Luce - Archivio storico Luce un accordo per la catalogazione e conservazione di tutto il materiale presente in questa sezione.

 
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