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Fondazione Il Vittoriale degli Italiani

Via Vittoriale, 22 - 25083 Gardone Riviera (Brescia)
Tel. 0365 296511 fax 0365 296512
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[w] www.vittoriale.it

Presidente: Giordano Bruno Guerri
Orario di apertura della Biblioteca e dell’Archivio: 8,30-12 e 14-17,30 dal lunedì al venerdì.


La Fondazione “Il Vittoriale degli Italiani” costituita con R.D.L. 17 luglio 1937, n. 1447, convertito con legge 27 dicembre 1937, n. 2254, ha sede in Gardone Riviera. E’ retta da un Consiglio d’Amministrazione eletto ogni quattro anni composto da un presidente, quattordici consiglieri, tre revisori e tre consulenti culturali. Una giunta esecutiva è preposta alla gestione ordinaria dell’Ente. Il Presidente è nominato con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del ministro per i Beni e le attività culturali, dura in carica quattro anni e può essere riconfermato. Ente pubblico non economico ha per iscopo:
a) di conservare alla memoria degli italiani in forme viventi di attività materiale e spirituale, nella sua consistenza attuale e nei suoi sviluppi futuri, il Vittoriale degli Italiani è dichiarato “monumento nazionale” con R.D. 28 maggio 1925, n. 1050;
b) di promuovere e diffondere in Italia e all’estero la più profonda conoscenza dell’opera di Gabriele d’Annunzio, mediante le forme più appropriate, con edizioni, rappresentazioni, volgarizzazioni e commenti, studi, letture e ogni altro modo che oggi o in futuro si ravvisasse atto allo scopo;
c) di esercitare la più rigorosa vigilanza per la tutela del diritto morale dell’Autore;
d) di curare l’utilizzazione economica dei diritti d’autore dell’opera di Gabriele d’Annunzio;
e) di concorrere con opportune iniziative artistiche e culturali e d’accordo con le Autorità competenti allo sviluppo della regione del Garda che fa corona al Vittoriale.
Le principali attività della Fondazione consistono nella organizzazione di convegni di studio, nell’allestimento di mostre di argomento dannunziano, nella realizzazione di una stagione teatrale estiva, nella cura e pubblicazione sia in proprio sia attraverso editori terzi di studi su d’Annunzio e il suo tempo, nella gestione dei diritti d’autore del Poeta. La Cittadella del Vittoriale costituisce un vasto complesso di parchi, giardini, monumenti, cimeli. Essa ospita altresì una collezione permanente aperta al pubblico, divisa tra il Museo della Guerra e la Prioria, come d’Annunzio chiamava la sua dimora. Vi sono raccolti a migliaia oggetti d’arte, statue lignee, ceramiche, vetri, argenti, medaglie, simboli e reliquie che testimoniano un’esistenza d’eccezione. Di assoluto rilievo risultano anche i patrimoni libraio, documentario e iconografico. Nel Vittoriale sono infatti presenti la Biblioteca privata di Gabriele d’Annunzio comprendente circa 25.000 volumi tra i quali, non irrilevante, la parte antica dal sec. XV al sec. XVIII e la Biblioteca dannunziana con un patrimonio di oltre 6300 volumi e una sezione periodici.

Patrimonio archivistico

• Personale
• Generale
• Fiumano
• Iconografico
Gli archivi offrono alla consultazione testimonianze di eccezionale importanza, fra autografi dannunziani, carteggi, immagine fotografiche d’epoca, documenti della Grande Guerra e dell’Impresa fiumana, della storia artistica e politica del Novecento.

Consulta i fondi della Fondazione Il Vittoriale degli Italiani in Archivi del Novecento

Archivio Personale

La prima sistemazione dell’archivio è dello stesso d’Annunzio che si avvalse dell’esperta competenza di Antonio Bruers a partire dal 1935 (cfr. A: Bruers, Gli Archivi del Vittoriale, «Nuova Antologia», 1 novembre 1939). L’opera di Bruers fu continuata da più mani fino alla redazione di un Inventario a stampa nel 1968 (cfr. Inventario dei manoscritti di Gabriele d’Annunzio, «Quaderni dannunziani», XXXVI-XXXVII, 1968) e di un Catalogo per la parte epistolare (Cfr; Catalogo delle lettere di Gabriele d’Annunzio al Vittoriale, «Quaderni dannunziani», XLII-XLIII, 1976). Per il materiale pervenuto dopo la pubblicazione degli inventari si fa riferimento ai fascicolo dei «Quaderni del Vittoriale». L’Archivio è costantemente aggiornato ed è dotato di un servizio di microfilmatura. Esiste una Commissione ministeriale istituita, per volontà del direttore generale Francesco Sicilia con decreto del 19 gennaio 1999, dopo l’acquisto da parte del Ministero per i Beni e le Attività Culturali della Collezione Gentili, che ha il compito di valorizzare il patrimonio autografo di d’Annunzio, i cui massimi detentori sono il Vittoriale e la Biblioteca Nazionale di Roma. La commissione ha affidato alla dr.ssa Carla Pisani il compito di approntare una mappa ricognitiva su tutto il territorio nazionale, per conoscere quanto è posseduto da Biblioteche e Istituti. L’Archivio Personale è diviso in due sezioni: - letteraria che raccoglie oltre 30.000 carte relative all’opera di d’Annunzio (abbozzi, taccuini, stesure, bozze di stampa, etc) contenute in circa 300 cassette; - epistolare che raccoglie circa 16.000 tra lettere e telegrammi contenuti in circa 150 cassette.

Archivio Generale
L’Archivio, analogamente all’Archivio Personale, fu oggetto di un primo riordino e schedatura ad opera sempre di Antonio Bruers. I materiali documentari sono fascicolati secondo il nome del corrispondente sia esso persona, città, ente, etc. L’Archivio Generale, complementare all’Archivio Personale, raccoglie la corrispondenza ricevuta dal Poeta durante tutta la sua vita. Attualmente lo strumento di ricerca disponibile è lo schedario cartaceo alfabetico approntato da Bruers, che permette di individuare immediatamente l’esistenza di un fascicolo e la posizione d’Archivio. Il fondo raccoglie circa 150.000 carte manoscritte, in particolare lettere, indirizzate prevalentemente a d’Annunzio, contenute in 450 cassette.

Archivio Iconografico
Le fotografie conservate al Vittoriale sono suddivise per argomento: biografia, la famiglia, le visite , la Duse, le donne, gli amici, il teatro, gli artisti coevi, la Guerra, l’Impresa fiumana, la costruzione del Vittoriale. Le fotografie sono singolarmente conservate su cartoncini e custodite in buste FOSD. Le lastre relative al periodo fiumano sono schedate e pubblicate nel Catalogo dei documenti fiumani conservati al Vittoriale, (Gardone Riviera, 1989), mentre le restanti lastre e i negativi attendono ancora una conveniente sistemazione e schedatura. Si tratta di circa 8.500 pezzi tra lastre, negativi e fotografie. Dell’Archivio iconografico fa altresì parte una filmoteca che comprende 37 rulli originali di nastri in celluloide e acetato (ora trasferiti in VHS e Betamax) con immagini di d’Annunzio, alcune delle quale girate al Vittoriale, nonché i filmati televisivi su d’Annunzio e la sua dimora prodotti a partire dal 1963. La sezione è inventariata su supporto cartaceo. Una nastroteca conserva le registrazioni di convegni di studio e altre manifestazioni dannunziane tenutesi al Vittoriale sempre a partire dal 1963. Archivio Generale Fiumano
Una straordinaria fonte documentaria del Novecento è rappresentata dall’Archivio Fiumano che d’Annunzio volle presso di sé nella dimora di Gardone Riviera all’indomani dell’Impresa fiumana. L’archivio giunse al Vittoriale soltanto nel marzo del 1949. Negli anni immediatamente successivi, fu oggetto di sistemazione che ne assicurò la conservazione e che permise di conoscerne sommariamente i diversi contenuti. All’Archivio Fiumano propriamente detto, si sono aggiunti progressivamente altri fondi di notevole consistenza e rilievo storico, riconducibili tutti alla presenza dannunziana nella città di Fiume. Attualmente è in corso l’intervento di ordinamento e inventariazione su supporto informatico dell’intero fondo fiumano. L’Archivio si trova collocato, accanto all’archivio iconografico, in una sede suggestiva al piano terra della Prioria prospiciente i giardini privati del Vittoriale. Oggi, l’intero complesso documentario, denominato Archivio Generale Fiumano, si presenta strutturato nel modo che segue:

• archivi dei governi succedutisi a Fiume dalla fine della Grande Guerra fino al 1924, anno dell’annessione della città alla madre patria Italia e documentazione della Legione Volontari Fiumani. I materiali documentari sono contenuti in 245 cartelle.
• archivio dei corrispondenti fiumani. Si tratta di un corpus di oltre 5000 fascicoli nominativi raccolti in 41 cartelle, contenenti prevalentemente i carteggi privati indirizzati al Comandante Gabriele d’Annunzio, dal 1918/1919 prima dell’Impresa fiumana, durante la Reggenza Italiana del Carnaro e negli anni successivi fino al 1938 con seguiti al 1943.
• archivio dei legionari fiumani. Sono qui compresi i fascicoli di tutti i legionari predisposti a partire dal 1924/1925 dall’Ufficio Stralcio Milizie Fiumane. Si tratta di almeno 8000/8500 fascicoli contenuti in 120 cartelle.
 
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