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Home Archivi/sti in rete Le istituzioni in rete
Fondazione Giuseppe Di Vagno (1889-1921)

Via San Benedetto, 14 - 70014 Conversano (BA)
tel. e fax 080.4953972
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[w] www.fondazionedivagno.it

Presidente: Avv. Gianvito Mastroleo
Orario di apertura: dal lunedì al venerdì 9,30-13,00.


La Fondazione porta il nome del primo deputato socialista al Parlamento nazionale vittima, nel 1921, della violenza fascista; ricostituita alla fine degli anni '70 con finalità esclusivamente culturali trae ispirazione dall'Istituto di cultura socialista "Giuseppe Di Vagno" costituito in Bari nel dicembre 1943 da Antonio Lucarelli che avviò l'attività pubblicando nel 1944 lo scritto inedito di Carlo Rosselli Filippo Turati e il movimento socialista italiano, poi ripubblicato nel settembre 2004.
I soci della Fondazione si distinguono in: soci ordinari, soci aderenti, soci pubblici. Sono soci ordinari pubblici: la Regione Puglia; le Province di Bari, Foggia, Lecce e Brindisi; i Comuni di Conversano e Mola di Bari, Bari, Gioia del Colle, Noci, Castellana Grotte, Alberobello.
La Fondazione attraverso i suoi organi, Consiglio d'amministrazione e Comitato d'indirizzo scientifico, esprimono ed assicurano il pluralismo delle culture democratiche nazionali.
Il Comune di Conversano ha assegnato alla Fondazione in comodato una sede sociale permanente per il normale funzionamento e per ospitare tutte le attività, fra cui l'Archivio storico. La Fondazione gode del riconoscimento di persona giuridica pubblica e di Istituzione di interesse Regionale.
Per le attività di ricerca sulla storia del socialismo e del riformismo italiano la Fondazione:
a) attua una politica di partecipazione con altre istituzioni culturali del territorio: a parte Comuni, Province, Regione, i progetti prevedono la partecipazione di istituzioni locali ed in particolare dell'IPSAIC, della Fondazione Gramsci di Puglia e della Fondazione della Cassa di risparmio di Puglia, delle Scuole e di numerose Associazioni locali attraverso una continua e costante "messa in rete" tra le realtà istituzionali, culturali e associative.
b) ha sottoscritto un accordo con l'Istituto di Studi e di storia sindacale della UIL di Roma, con la Fondazione Matteotti di Roma, con l'Associazione culturale Nicola Badaloni nel solco del gemellaggio tra le città di Conversano e Fratta Polesine, Recanati e Trecenta, patria di Nicola Badaloni del quale la Fondazione è "garante".
c) ha concorso con la Fondazione Gramsci di Puglia e l'IPSAIC regionale alla costituzione dell'Associazione per lo storia della Puglia nella integrazione europea (@PUGLIE).
La Fondazione è impegnata nella realizzazione di iniziative culturali che attengono con la storia del Socialismo italiano e si coniugano con la modernità della cultura e della politica.


Biblioteca e archivi

La Fondazione dispone di una biblioteca specializzata sulla storia del socialismo, del movimento sindacale e della sinistra, consistente oggi in circa 6.000 volumi, nata per le donazioni Mastroleo, De Nigris e Nisio, progressivamente arricchitasi attraverso donazioni, acquisizioni e ricerche presso privati, oltre che mediante acquisto di volumi di particolare interesse. Ricca anche l'emeroteca specializzata e una mirata e aggiornata rassegna stampa.

Archivio storico dei socialisti
Nel novembre del 2005 si è avviata l'attività per l'attuazione dell'Archivio storico dei socialisti di Puglia il cui progetto generale, con il titolo Archivi storico politici in rete, anche con il parere favorevole della Soprintendenza archivistica per la Puglia e del Ministero dei beni e delle attività culturali, costituisce obiettivo prioritario della Fondazione.
L'istituzione dell'Archivio storico del socialismo pugliese concorre ad unificare le fonti di un movimento politico che ha avuto dimensione nazionale per tutto il XX secolo ed un protagonismo regionale definito da studiosi ed esperti, in ricerche e convegni, tra i più originali della tradizione socialista italiana.
L'Archivio della tradizione socialista è organizzato in tre sezioni:
oral history consistente in interviste e testimonianze di dirigenti e militanti del movimento socialista;
documentazione cartacea appartenente a 20 fondi alcuni dei quali risalenti agli inizi del Novecento. Il progetto registra adesioni con donazioni di fondi privati;
fotografia e audiovisivi, con testimonianze inedite e una condotta presso la RAI relativa alla storia del socialismo pugliese, assieme all'indice cartaceo di tutti materiali disponibili nella TECA RAI.


Consulta i fondi della Fondazione Giuseppe Di Vagno in Archivi del Novecento
 
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