NewsletterLinkContatti
Italian - Italy
Home Archivi/sti in rete Le istituzioni in rete
Fondazione Bettino Craxi

Sede operativa
Via Montevideo, 2/A - Roma - 00198
Tel. 06.855.0.811
Fax: 06.855.08.136

Sede legale
Via F. Confalonieri, 38 - Milano - 20124

Segreteria: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Archivio: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Presidente: Stefania Craxi

La Fondazione è stata costituita a Milano il 18 maggio 2000, su iniziativa di Stefania Craxi, che ne diventa il Presidente, a quattro mesi dalla scomparsa di Bettino Craxi, avvenuta ad Hammamet, in Tunisia, il 19 gennaio 2000. Il 19 marzo 2001, la Fondazione ottiene il riconoscimento giuridico con l’iscrizione nel Registro delle Persone Giuridiche tenuto dalla Prefettura di Milano al numero 3.
Dal novembre 2003, la Fondazione è membro effettivo dell’ICA, International Council on Archives. Il 31 marzo 2004, viene costituito il Comitato scientifico. La Fondazione è stata nominata Ente a carattere internazionalistico nel 2004.

La Fondazione non ha fini di lucro. Essa intende tutelare la personalità, l’immagine, il patrimonio culturale e politico di Bettino Craxi e perseguire obiettivi di sviluppo e diffusione di valori etici, umanitari e solidaristici.


Patrimonio archivistico
L’archivio di Bettino Craxi nasce dal ricongiungimento dei documenti conservati nello studio di Milano, Piazza Duomo; Roma, in via Boezio, e Hammamet, luogo dove il politico ha trascorso gli ultimi anni della sua vita. Nel complesso le carte sono costituite in gran parte da corrispondenza, memorie, discorsi, interventi, articoli, lavori e studi preparatori per libri e ricerche, interviste, atti processuali, dichiarazioni, dossier, casi politici. L'archivio documenta ampiamente l'attività di Bettino Craxi come militante e dirigente socialista, parlamentare e presidente del Consiglio, parlamentare europeo, rappresentante personale del Segretario generale dell'ONU.
Il risultato del lavoro di ordinamento è stato pubblicato sul web sia sul sito del Senato della Repubblica (www.archivionline.senato.it con disponibilità delle immagini dei documenti) che su Archivi del Novecento. Nel 2008 è uscito anche il volume a stampa curato da Giuliana Volpi (inventario a cura di Leonardo Musci, Cristina Saggioro ed Emanuela Fiorletta).
 
Fr den schnsten deutschen Porno Besuch porno filme diese Adresse.

Porno Caldo