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Centro di cultura ecologica / Archivio ambientalista

Casale ALBA3 - Le Vaccherie, Parco Regionale Urbano di Aguzzano
Via Fermo Corni s.n.c., 00156 Roma
Tel. 06/8270876; fax: 06/82084273
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[w] www.centrodiculturaecologica.it

Gruppo di Direzione: Francesca Cau e Giampaolo Galli per l'Associazione Casale Podere Rosa; Chiara Manghetti e Danilo Selvaggi per l'associazione LIPU
Direttore responsabile delle attività e del coordinamento: Stefano Petrella
Responsabile Biblioteca “Fabrizio Giovenale”: Claudio De Filippo
Bibliotecaria: Katia Cioccolo
Archivista: Francesca Paola Sica
Segreteria organizzativa: Marco Messina

Il Centro di Cultura Ecologica-Archivio Ambientalista è aperto al pubblico nei seguenti giorni:
mercoledì 9,30-18,30
giovedì 9,30 – 15,30
venerdì 15,00 – 18,00
sabato 9,30-18,30
Nei giorni e negli orari indicati è inoltre in funzione il servizio informativo (a voce, via telefono, via fax e via e-mail) riguardante le attività del Centro e del Parco di Aguzzano.

La Biblioteca “Fabrizio Giovenale” è aperta al pubblico nei seguenti giorni:
mercoledì 9,30-18,30
venerdì 15,30 – 18,30
sabato 9,30-18,30
Previa iscrizione (gratuita) alla biblioteca sono offerti i seguenti servizi: informazioni e consulenze bibliografiche; consultazione dell'OPAC (Online Public Access Catalogue); consultazione e prestito dei libri; consultazione in sede dei documenti multimediali (CD Rom, DVD, VHS); prestito interbibliotecario; accesso ad Internet; fotocopie. È inoltre disponibile una sala lettura interna.

Associazioni di riferimento:
Casale Podere Rosa - via Diego Fabbri snc , 00137 Roma.
LIPU - Lega Italiana Protezione Uccelli. Ufficio Regionale Lazio/LIPU - Birdlife Italia.

Il Centro di Cultura Ecologica/Archivio Ambientalista, inaugurato pubblicamente nel luglio 2004, nasce da un progetto elaborato congiuntamente dalla LIPU e dal Casale Podere Rosa e realizzato grazie al finanziamento del Comune di Roma, in particolare dell'Assessorato alle politiche ambientali e agricole e dell'Assessorato alle politiche per le periferie, per lo sviluppo locale ed il lavoro. Il Comune di Roma, dal 2001 ente proprietario della struttura e degli arredi, ne ha affidato la gestione all'Associazione Temporanea d'Impresa (A.T.I.) Lipu-Casale Podere Rosa attraverso una apposita convenzione.

Il Centro di Cultura Ecologica/Archivio Ambientalista è una struttura polifunzionale dedicata alla promozione della cultura ecologica nella sua accezione più ampia, complessa e interdisciplinare, seguendo il principio che la sfida dell'ecologia è anche e soprattutto una sfida culturale: favorire la diffusione del sapere ecologico attraverso l'incontro tra discipline e conoscenze diverse, in un dialogo approfondito e proficuo. A tal fine vengono organizzati seminari, conferenze, proiezioni di documentari e materiali fotografici, eventi scientifici e artistici, e una continua attività di educazione ambientale rivolta in particolare alle scuole della zona.

Parte integrante del progetto sono la Biblioteca “Fabrizio Giovenale” e l’Archivio Ambientalista.

L'Archivio ambientalista
La storia italiana del XX secolo, in particolare quella dagli anni '50 in poi, non è solo la storia della crisi ecologica ma anche quella della crescita di una consapevolezza sociale dei problemi ambientali. Tuttavia, come per altri processi storici, la memoria delle innumerevoli battaglie civili condotte sul fronte ambientalista nel nostro paese rischia di apparire via via sbiadita e di non riuscire a tramandarsi alle generazioni future.
Nasce da qui l'esigenza di costituire un archivio, o meglio una RETE DI ARCHIVI - sulla scia di altri nati in Italia - che raccolga, conservi e renda fruibile la documentazione del pensiero ambientalista nella nostra società. Un compito difficile e tuttavia doveroso, che il Centro di Cultura Ecologica ha iniziato a svolgere attraverso la raccolta e la conservazione di dossier, riviste, volantini, manifesti, scritti privati, documentazione audio e video.
Attualmente presso l'Archivio Ambientalista sono presenti i seguenti fondi:

  • Fondo “Fabrizio Giovenale” (ambientalismo, urbanistica, pacifismo, modelli di sviluppo)
  • Fondo “Paolo Menichetti” (ecologia urbana, parchi, associazionismo)
  • Fondo “Casale Podere Rosa” (Università Verde, didattica ambientale, attività sociali).

L'Archivio intende acquisire fondi di particolare interesse, tanto di singole personalità che di enti e associazioni, garantirne la pubblicità e tutelarne il valore storico.
Per la gestione informatica dei documenti posseduti, l’Archivio Ambientalista utilizza il software GEA.
L'Archivio Ambientalista aderisce al progetto “Archivi del Novecento - la memoria in rete”, promosso nel 1991 dal Consorzio BAICR - Sistema Cultura, condividendo il fine di costruire una banca dati archivistica relativa alla storia culturale, politica, sociale ed economica del Novecento italiano.
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Consulta i fondi del Centro di cultura ecologica in Archivi del Novecento


La Biblioteca “Fabrizio Giovenale”

La Biblioteca “Fabrizio Giovenale” è una biblioteca tematica, ad indirizzo scientifico, specializzata in Ecologia, Scienze Naturali, Scienze della Terra e Scienze Sociali.
Le sue finalità peculiari sono:

  • acquisire, conservare e rendere fruibili le pubblicazioni che documentano il pensiero e la storia dei movimenti ambientalisti nazionali ed internazionali;
  • promuovere lo studio e la diffusione della cultura ecologica nelle sue molteplici accezioni attraverso l'incontro tra discipline e conoscenze diverse.

Aperta alla città, alle scuole, agli studiosi, ai semplici appassionati, la Biblioteca “Fabrizio Giovenale” vuole essere un punto di riferimento privilegiato per chiunque desideri approfondire la conoscenza delle tematiche ambientali.
Il patrimonio posseduto è costituito da documenti di vario genere (libri, periodici, supporti multimediali) che riguardano la storia dei movimenti ambientalisti, la biodiversità, lo sviluppo sostenibile, la sovranità alimentare e il rapporto tra Nord e Sud del mondo. Sono inoltre disponibili guide naturalistiche e materiale informativo sui parchi e sulle aree protette italiane.
Nella convinzioneche la cooperazione inter-bibliotecaria consenta miglioramenti delle prestazioni fornite al pubblico e al fine di soddisfare i bisogni informativi e culturali dei cittadini, la Biblioteca “Fabrizio Giovenale”promuove la collaborazione con singolebiblioteche, sistemi bibliotecari, associazioni, archivi e istituzioni culturali ed educative, sia pubbliche che private, operanti nel territorionazionale
La Biblioteca “Fabrizio Giovenale” aderisce dal 2005 al progetto di catalogazione partecipata nazionale attraverso la rete SBN (Servizio Bibliotecario Nazionale) gestita e coordinata dall'ICCU (Istituto Centrale per il Catalogo Unico) che fa capo al Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Da dicembre 2008, la Biblioteca “Fabrizio Giovenale” è federata con l’Istituzione Biblioteche di Roma e fa parte del sistema bibliotecario cittadino afferendo al Polo SBN RMB.
Le procedure di catalogazione, classificazione e indicizzazione per voci di soggetto dei documenti posseduti vengono attuate nel rispetto delle norme biblioteconomiche e degli standard nazionali ed internazionali.
Una volta terminata l’operazione di inserimento dei documenti posseduti nel nuovo catalogo di appartenenza, l’intero patrimonio sarà consultabile on line attraverso l’OPAC delle Biblioteche di Roma.
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Dal 2007 la Biblioteca “Fabrizio Giovenale” ospita l'Archivio Multimediale del Centro Internazionale Crocevia, denominato “Mediateca delle Terre”. Qui sono raccolti numerosissimi e rari documenti multimediali (filmati, fotografie, registrazioni audio, ecc.) riguardanti le condizioni di vita e di lavoro dei popoli del Sud del mondo.
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Il casale ALBA 3– Le Vaccherie
L'edificio delle Vaccherie è situato nel suggestivo scenario del Parco Regionale Urbano di Aguzzano. Il Parco fu istituito con legge regionale del 1989, a seguito di storiche battaglie condotte da comitati di quartiere e associazioni ambientaliste che vollero preservare questo lembo di campagna romana altrimenti destinato all’edificazione secondo il Piano Regolatore di Roma del 1962.
L'edificio delle Vaccherie, costruito agli inizi del Novecento dopo la bonifica del territorio dalla malaria e la riconversione del territorio con finalità agricole, è inserito in un complesso di edifici rurali comprendenti un Fienile e una Stalla per il ricovero dei tori, complessivamente indicati come Casali ALBA 3 (Anonima Laziale Bonifiche Agrarie).
Il Comune di Roma ha curato in un primo tempo i lavori di ristrutturazione delle Vaccherie con la finalità di preservare la memoria storica del luogo e mantenere traccia delle antiche strutture adibite alle attività agricole e di allevamento. Per la realizzazione dei lavori sono stati utilizzati accorgimenti, arredi e materiali eco-compatibili (nella muratura sono state utilizzate solo integrazioni all’antico di uguale natura fisica: laterizi, intonacatura e pitture a base di calce; negli arredi si è privilegiato l’utilizzo di legni lamellari provenienti da coltivazione e trattati con vernici eco-compatibili, non inquinanti). Per provvedere al consumo energetico si è realizzato un impianto fotovoltaico, usufruendo del bando del Ministero dell’Ambiente “Tetti fotovoltaici” con progetto elaborato e realizzato dall’Agenzia RomaEnergia, Agenzia per l'energia e lo sviluppo sostenibile del Comune di Roma.
Successivamente, il Comune di Roma, con fondi stanziati dalla Regione Lazio (2006) finalizzati alla realizzazione di 15 centri culturali in periferia, ha provveduto anche al recupero degli altri due edifici, per destinarli ad attività culturali, artistiche e ricreative.
Dal 2009, grazie ad una delibera della Regione Lazio (DRL 441 del 16/06/2009), le competenze sui centri culturali per la riqualificazione delle periferie romane sono passate ai rispettivi Municipi. Ciò ha permesso di integrare tutte le strutture del complesso di edifici ALBA 3 in un unico progetto culturale: il Polo della Cultura Ecologica del Municipio V di Roma.
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